Cosa sono gli integratori alimentari

Gli integratori alimentari non sono altro che i normali “nutrienti”, ossia le sostanze comunemente presenti nel cibo che abitualmente consumiamo, selezionate e concentrate industrialmente sotto forma di capsule, compresse, tavolette, bustine, bevande o altro, allo scopo di consentire più facilmente la copertura del fabbisogno giornaliero.
Quando può essere utile un integratore

Il fabbisogno minimo giornaliero per i vari principi attivi è ormai ben codificato.
Esistono apposite tabelle, sia americane (RDA = Recommended Dietary Allowances) che italiane (LARN = Livelli di Assunzione Raccomandata di Nutrienti), che suggeriscono valori specifici per ogni nutriente con variazioni in rapporto ad età e sesso (per l’apporto calorico anche peso e altezza).

I valori di queste tabelle si riferiscono ad individui “normalmente” attivi, al fine di mantenere un adeguato stato di salute. Nello sportivo le esigenze sono diverse: basti pensare che solo per quanto riguarda l’apporto calorico se un individuo “normalmente” attivo si nutrisse con lo stesso quantitativo di cibo di un ciclista professionista, in breve tempo diventerebbe obeso!

È ovvio che i processi metabolici degli atleti sono più intensi di quelli di un sedentario, ed è naturale quindi che i fabbisogni aumentino di conseguenza!
Gli integratori potranno quindi contenere: vitamine, sali minerali, zuccheri, proteine o aminoacidi, acidi grassi, “proenergetici” (carnitina, creatina, carnosina, ecc.).

La loro scelta, come già detto,
dipenderà dagli obiettivi che ci si prefigge e dal tipo di attività svolta:
• copertura del fabbisogno energetico
• copertura del fabbisogno plastico
• recupero delle perdite idro-saline
• ottimizzazione dei processi metabolici
• recupero dallo stress ossidativo e dalla produzione di radicali liberi

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